La collina sulla quale sorge Castelletto D’ Erro permette di ammirare dall’alto tutto l’acquese. Il piccolo centro abitato è sovrastato dalla Torre, di epoca medioevale. Sulla collina di fronte si trova il castelliere della "Tinazza", già in comune di Melazzo ma appartenente al medesimo complesso difensivo di Castelletto: ormai in stato di avanzato degrado, è una interessante testimonianza di architettura militare del tardo medioevo.

LA TORRE 

La fortezza di Castelletto s'insedia sulla cima scavata di un apice di crinale: la torre, alta circa 20 m, è stata edificata intorno al 1330. A pianta quadrata, è realizzata in conci di pietra arenaria, sapientemente disposti gli uni sugli altri a formare un paramento preciso e ben connesso. Dal prato circostante si gode di un ampio panorama su tutto l'Acquese.

L'ingresso della torre è posto a circa 6 metri da terra; vi è, poi, una triplice serie di archetti ciechi a sesto ribassato di coronamento con il corpo di guardia, sotto il terrazzo della cima, illuminato da quattro aperture - tra cui una porta a sesto ribassato. A metà dell'alzato vi è una feritoia e l'interno è dotato di due volte a botte, di cui una chiude la cisterna inserita alla base della torre.

All’esterno si trova ancora qualche resto di mura e torrette laterali rotonde, utilizzate esclusivamente per scopi militari.

Parrochiale dell’Annunziata

La chiesa parrocchiale, dedicata all'Annunziata, risale nelle sue forme originarie al tardo Rinascimento, ma ha subito numerose modifiche e ristrutturazioni. All'interno possiede vari dipinti attribuiti al ponzonese Pietro Ivaldi, detto "Il Muto": l’ “Annunciazione”, “L’Ultima Cena”, le “Virtù Cardinali”, il “Battesimo”.   

Chiesetta di S. Onorato 

La chiesetta di Sant'Onorato, sulla strada che scende a Melazzo, è la più antica del paese: di semplici forme con abside rettangolare, conserva all'interno tracce di affreschi cinquecenteschi raffiguranti un martire in vesti di soldato romano.