Cavatore fa parte di un circuito di torri d’avvistamento del basso alessandrino che, partendo da Merana, attraversava il colle di Cadibona e giungeva a Spigno: era in comunicazione con le torri di Vengore, Denice, Castelletto d’Erro, Cartosio, Terzo, Visone, fino ad arrivare al castello di Acqui Terme.

La Torre di Cavatore

La torre, ovvero il “castrum” di cui essa costituisce l'elemento caratterizzante è, al pari della parrocchiale, il monumento più significativo del paesaggio storico di queste terre.

Quando il castello appare a stretto contatto dell'abitato, che concentricamente lo avvolge o gli si stende accanto, si può ben ipotizzare una sua azione di richiamo della “villa” in precedenza localizzata altrove o sparsa in frazioni.

A Cavatore la corta distanza tra queste due entità sembrerebbe collegare la fortezza soprattutto alla difesa del villaggio, a fianco della cui chiesa essa si pone.

La torre di Cavatore è la più antica del territorio, eretta quando Cavatore era feudo del Vescovo d'Acqui. 

Si tratta di un mastio a base quadrata, dalla perfetta muratura, che si erge su di un poggio scavato comprendente lo spazio del castellaro;le sue uniche aperture sono l'ingresso con arco a tutto sesto architravato, posto all'altezza di sette, otto metri, una finestrella sommitale di fattura simile e una porticina ad architrave, sottostante l'accesso.

Alla cima non esiste decorazione per cui, data l'estrema semplicità del modello, è da crederlo pertinente alla fine del Millecento o al principio del Duecento.

 

La Felicita

Costruzione medioevale appartenente in passato a famiglie borghesi e adibita ad attività commerciali.

Il 29 Settembre 1996 Cavatore ha celebrato il Millenario, con una festa in costume medioevale che ha coinvolto tutto il paese. E' attualmente di proprietà del Comune che la utilizza per convegni e manifestazioni, nonché per la celebrazione dei matrimoni di diritto civile.

Chiesa di San Lorenzo

Attuale chiesa parrocchiale, costruita su disegno dell'architetto Giuseppe Boidi Trotti, in stile eclettico, con una navata e quattro altari: fu consacrata il 2 ottobre 1898

San Rocco

L'Oratorio fu iniziato verso il 1783 in piazza, forse sui resti di una chiesa precedente, e finito nel 1835

San Sebastiano

Fu costruita negli anni successivi la peste che colpi il paese nel 1631 e dedicata a San Sebastiano e a San Rocco, protettori dalla peste.

San Bernardo

Fu costruita nel seicento sull'antica strada che da Acqui andava a Cavatore. La sacrestia è successiva.

Chiesa del Cimitero

È la chiesa più antica di Cavatore, ed è stata riconosciuta dalla Sovrintendenza alle belle arti come un raro esempio del più puro romanico piemontese. Il catino dell'abside presenta parte dei dipinti risalenti alla seconda metà del quattrocento.

Le iscrizioni, quasi tutte in antica scrittura romana, sono relative alla didascalida di S. Girolamo.successiva.

Chiesa di Sant'Antonio Abate

Costruita in stile romanico su tre navate, era unita al vicino oratorio detto dei SS. Giovanni e Rocco o dei fratelli disciplinanti, possedeva un campanile staccato dalla chiesa. Nel XIX subì lesioni gravissime a causa di un terremoto, ne rimane una navata laterale con colonne di pietra murate.