L’abitato si presenta diviso in due, Montechiaro Piana e Montechiaro Alto. La prima si trova sul fondovalle e costituisce la parte più moderna del paese, sebbene siano presenti ancora tracce dell’antica pieve del Cauro del XIX sec. La seconda si trova a cinque chilometri in cima alla collina. L’antico borgo fu fondato quando la necessità di seguire vie più sicure portò alla costruzione di tracciati sui crinali delle colline, più facilmente difendibili anche dalle incursioni saracene. Dall’alto si gode la vista sulle due vallate, quella della Bormida e dell’Erro. Boschi, calanchi fioriti di ginestre e di timo selvatico e un panorama che spazia dall’Appennino Ligure alle Langhe fino alla Pianura Padana.

Sentieri

Dalla frazione piana si dipartono due sentieri che intersecano il borgo:

 

573 – Anello di Montechiaro o dei Calanchi

Itinerario ad anello di lunga percorrenza con uno sviluppo di oltre 30 km., che si snoda sui rilievi collinari che circondano il paese e che permette di attraversare e conoscere lo spettacolare ambiente dei calanchi, carico di colori e profumi unici. Si snoda tra i comuni di Spigno, Pareto e Malvicino, permettendo all’escursionista di poter godere della vista panoramica dalle rovine del Castello di Montechiaro.

577 – Sentiero degli Alpini

Con partenza da Montechiaro Piana, per circa un chilometro sovrapposto al sentiero 573, consente di percorrere i calanchi e di raggiungere l’antico borgo attraverso una salita ripida caratterizzata da brevi tornanti. Una fatica ricompensata dalla vista panoramica sempre più ampia sui rilievi acquesi e dall’ambiente incantevole creato, in particolare nei mesi di maggio e giugno, dalla abbondante e profumata fioritura delle ginestre.

 

Si consiglia la percorrenza dei tracciati nei periodi da fine Aprile a Ottobre. Prima dell’escursione contattare il Comune per informazioni sulla percorribilità dei sentieri.