MONTECHIARO D'ACQUI

SANTE SPINE E ANCIUADA DER CASTLAN                

La prima domenica di maggio una processione celebra la solennità delle Sante Spine che vengono esposte e poi portate ai quattro angoli di Montechiaro accompagnate dalla storica Confraternita di Santa Caterina. Nello stesso giorno si tiene la “Anciuada der Castlan”, manifestazione gastronomica in cui si rievoca il commercio e la trasformazione delle acciughe sotto sale provenienti dalla Liguria, utilizzate come elemento principe con una salsa locale.

Le Sante Spine furono recuperate in terrasanta da un cavaliere crociato e riportate in Piemonte seguendo le antiche vie del sale percorse dai pellegrini del Giubileo. La rievocazione del trasporto nella chiesa di S. Giorgio della reliquia è ripetuta ogni anno nella prima domenica di maggio. In quell’occasione avviene l’ostensione delle stesse, la processione della confraternita dei Batù con il caratteristico costume dei flagellanti, celebrata dalla flolkoristica “Anciuada der Castlan” per le vie del borgo antico. 

 

Camminata dei calanchi 

Nell’ultimo fine settima di maggio, in collaborazione con il Club Alpino Italiano e le associazioni locali, si tiene l’escursione guidata tra i sentieri vicinali tra le conformazioni marniche dette "Calanchi" che si stagliano tra i boschi ed i prati dei comuni di Montechiaro, Spigno, Pareto e Malvicino lungo il Sentiero 573. ( cliccando sul 573 si accede all’apposita pagina)

 

"La Fera"

Rievocazione della tradizionale fiera bovina e mercato agricolo come si teneva a metà dell’ottocento. 12 Agosto a MontechiaroPiana.

 

L’evento è citato nel Dizionario geografico del Casalis di metà '800. In tale giornata si svolgeva la compravendita dei capi bovini che, grazie alla vicinanza della linea ferroviaria, venivano trasportati per tutto il Piemonte. Durante gli anni il luogo adibito alla mostra si è spostato verso la zona interna della frazione Piana, fino a trovare sede finale nell'attuale zona espositiva dell'area verde dei "Laghetti" (sede della cava di materiale argilloso per la vicina fornace di mattoni di inizio XX sec.). Attualmente, a causa delle problematiche sanitarie e del cambiamento nel commercio dei capi bovini, La “Fera” si sta indirizzando sulla promozione dei prodotti locali e delle buone pratiche agricole provenienti dalla tradizione contadina, sempre mantenendo un contatto con gli allevatori del territorio.

 

Festa del villeggiante

Nell’ultimo fine settimana di agosto la festa si svolge nello storico borgo alto. In questa occasione si ricordano il tempo contadino e le attività agresti, con possibilità di visite guidate al Museo della Civiltà contadina. 

 

Festa della Madonna della Carpeneta

L’8 settembre si celebra la festa del santuario omonimo posto a poca distanza dal borgo di Montechiaro Alto, con una processione anche in costume nel pomeriggio e cui segue una serata gastronomica.

 

La tradizione narra  di un notabile locale, discendente dai "Del Carretto" signori della vicina Ponti, che, a causa di lotte intestine alla famiglia, venne scacciato e decise di farsi seppellire oltre il confine del territorio di Ponti. La sepoltura è nella posizione dell'attuale edificio che era sede di devozione perché, secondo la tradizione orale locale, si narra di una apparizione mariana presso una fonte vicina ove ora è presente una cappella votiva. Tale richiamo al folklore locale è ricordato annualmente anche da un nutrito gruppo di abitanti del paese di Ponti a memoria del notabile scacciato.

 

Escursione sul sentiero degli Alpini

Nell’ultimo weekend di settembre viene organizzata l’escursione guidata dal locale Gruppo Alpini lungo il sentiero 577. (cliccando sul 577 si accede all’apposita pagina) Il percorso si estende in conformazioni carsiche e forre, snodandosi in stretti canaloni sul versante del territorio comunale della valle Erro.

 

Fiera del Bue Grasso

L’8 dicembre si tiene in Montechiaro Piana la tradizionale fiera del Bue Grasso, con il mercato natalizio e la mostra mercato dei migliori buoi degli allevamenti della zona destinati all’ingrasso.

 

L’evento ha richiamo regionale. E’ una fiera riconosciuta a livello regionale piemontese (insieme a quelle di Nizza Monferrato, Moncalvo, e Carrù), in cui gli allevatori locali espongono i migliori capi bovini di razza piemontese e sua maestà il bue grasso, re delle cucine.