Dal centro abitato di Pareto, nelle giornate serene o al tramonto, si gode forse una delle più belle viste sulle vicine Langhe, sulle boschive alture dei pre-appenini savonesi e, lontano, sulla catena del Monviso.

Le due frazioni, Miogliola e Roboaro, sono ricche di bellezze naturali, con i loro piccoli borghi autonomi e piacevoli.  Il territorio, conosciuto anche per i suoi funghi porcini ed i suoi tartufi di ottima qualità , è bagnato da due torrenti: l'Erro ed il Valla, affluenti del fiume Bormida.

Nella parte sud del territorio si innalza il Monte Orsaro, che è stato così chiamato perché anticamente su di esso dimorava l'orso. Si tratta di una zona ricca di bellezze naturali, un luogo ideale per l’escursionismo e lo studio della flora endemica, popolato da diverse specie di animali. Nella Località denominata Monteacuto si può ammirare, incuneato tra due monti lungo il corso del Rio Roboaro, la bellezza selvaggia del “Lago Scuro”, così chiamato per la profondità delle sue acque. Nella Frazione di Miogliola esiste un antico mulino ad acqua che sarebbe ancora in grado di macinare grano e granoturco.

 

Sentieri

570 - Sentiero direttrice Acqui – Sassello, Via del Sale – Sentiero Cai n. 570 (Melazzo – Cavatore - Cartosio (Torre, Ascensione, monumento Elica, Madonna del Pallareto, San Bernardo) - Pareto (Monteacuto)